Diplomato alla Civica Scuola di Cinema di Milano, dal 1999 inizia la sua carriera professionale come primo aiuto regia per il cinema e le serie tv.

Collabora nel corso degli anni con importanti registi italiani tra i quali Giacomo Battiato, Andrea Molaioli, Carlo Vanzina, Gianni Lepre, Sergio Martino e Lodovico Gasparini in progetti come “Suburra – La serie”, “Max e Hélène”, “L’allenatore nel pallone 2”, “La donna che ritorna” e “Trilussa”.

Passa alla regia con il cortometraggio “Alice”, interpretato da Isabella Ragonese e Mariella Valentini, in concorso in vari festival nazionali ed europei: il film ha poi vinto il Best Social Awareness Short Film al festival I’ve seen Films di Rutger Hauer e il premio come miglior attrice protagonista per Isabella Ragonese al Fano Film Festival.  Il cortometraggio è stato distribuito in sala dall’Istituto Luce.

Sempre come regista  dirige negli anni successivi numerosi episodi delle due stagioni della fiction “Agrodolce”, prodotta da Rai Fiction e realizza importanti film commerciali per clienti come l’Università Bocconi, Poste Italiane e Sky Italia.

Per Expo 2015 a Milano, cura  la messinscena del progetto olografico multilingue Olos – copyright Daniele Baldacci, prodotto da Rataplan snc – e nello stesso anno dirige Lina Sastri nel docu-film “Racconti della Briganta”.

Dal 2009 tiene corsi di regia e produzione alla Civica Scuola di Cinema “Luchino Visconti” di Milano, attualmente è il coordinatore del corso di Produzione.

Scrive saggi su letteratura e cinema per le case editrici Il Castoro e Mursia.

Nel 2018 dirige il suo primo film per il cinema, la commedia “Non è vero ma ci credo”, scritta e interpretata da Nunzio Fabrizio Rotondo e Paolo Vita, prodotta da Notorious Pictures, Lotus Production e Minerva Pictures. Il film esce in sala nell’autunno 2018 ed è disponibile su Sky on demand.

Nel 2019 dirige poi il film documentario “L’italiano che inventò il cinema”, dedicato alla figura del pioniere italiano Filoteo Alberini. Il film, prodotto da Daniele Baldacci per la Blue Cinema TV, viene acquistato e mandato in onda in prima serata da Rai Storia, ottenendo poi il riconoscimento di interesse culturale dal MIBACT.

Sempre nello stesso anno, “Non è vero ma ci credo”, con il titolo internazionale “Happy go lucky”, viene venduto per la sala in molti paesi europei e asiatici mentre è disponile in streaming grazie ad Amazon Prime Video in buona parte del mondo.

Nella sua carriera professionale ha collaborato con importanti società cinematografiche italiane, tra le quali Notorious Pictures, Lotus Production, Cattleya, 11 Marzo Cinema, Minerva Pictures, Italian International Film, Titanus e Dania Film.