“L’italiano che inventò il cinema”. Un documentario che ricostruisce l’incredibile vita del pioniere italiano Filoteo Alberini, che per alcuni potrebbe avere inventato il cinema un anno prima dei Lumière.

Questa biografia di un personaggio sconosciuto ai più diventa occasione per una riflessione sulla Settima Arte, sulla sua natura di “magnifica ossessione”.

Un altro esempio di ricostruzione storica è tratta dal docu-film “Racconti della Briganta“, con i costumi di Gianna Gissi, le scenografie di Lorenzo Baraldi e la fotografia del compianto Tommaso Borgstrom.

Questo è invece un esempio di documentario naturalistico, tratto da “I fili invisibili della Natura”, assieme all’entomologo Gianumberto Accinelli.